cucina in barca a vela
parte di vela in trasparenza
 
 
    

La cucina a bordo di "PENELOPE 1"

 





   Non dovrete preoccuparvi di come, dove e quando fare cambursa: la troverete gia’ a bordo.

La cucina a bordo di Penelope 1 incomincia dal “far cambusa” cioe’ dall’acquisto di cibi e bevande che saranno necessari a sfamare l’equipaggio che con noi ha scelto di trascorrere la propria vacanza in barca a vela; azione che diventa ancor piu’ significativa per le lunghe navigazioni e traversate atlantiche, dove, una volta liberati gli ormeggi e partiti non si trovera’ di che rifornirsi.
Quindi è importante sapere:

  • DOVE acquistare: arrivare per la prima volta in una localita’ significa non conoscerla. Non sempre i punti di rifornimento sono cosi comodi al porto dove si trova ormeggiata la barca. Sapere come muoversi si traduce in un risparmio di tempo quando il tempo è limitato al periodo della vacanza.
  • dove STIVARE : utile è conoscere la barca e tutti i suoi spazi dove sistemare la cambusa cosi da acquistare gli alimenti giusti, sapere dove e come stivarli per farli durare e soprattutto comperare la quantita’ necessaria evitando cosi sprechi inutili.
  • la QUANTITA’ utile per il periodo di navigazione: eviteremo soste finalizzate al rifornimento, considerando che durante alcuni itinerari non si trovano luoghi dove rifornirsi. In particolare per la traversata atlantica diventa importantissimo calcolare la quantita’ necessaria in base alle persone a bordo e alla durata della navigazione;
  • conoscere i CIBI LOCALI: abbinare alla cucina italiana i sapori locali significa gustare a 360° i luoghi che si stanno navigando;

Naturalmente la vostra curiosita’ è quella di sapere i piatti che io, Paola , vi faro’ degustare a bordo. Alcuni li troverete qui di seguito, altri sono frutto del momento, degli ingredienti locali, delle situazioni meteo che si incontrano durante la navigazione (per le lunghe tratte) , di cio’ che in cambusa si deve consumare in quel momento per evitare che passisca, della fantasia giornaliera della cuoca, degli incontri locali. Perche’ qualche ricetta nasce tra i mercatini.

 
 

Come per esempio la “zuppa di calalu”, la foglia di una pianta tipica dei Caraibi che cresce spontanea nella foresta. Sembra l’orecchio di un elefante e la si trova in vendita arrotolata e legata col suo stesso gambo nei mercatini locali che profumano di spezie. La mangiai per la prima volta in un affollato localino di St. Johns, capitale dell’isola di St. Vincent, naturalmente fatta alla loro maniera, senza olio d’oliva, senza crostini, senza gnocchetti di patate; semplicemente “calalu’ soup”. Il gusto, seppur strano, era veramente buono: sapeva di “Caraibi”.
Dopo qualche tempo, girovagando per il caotico mercato dell’isola di Grenada, vidi queste “cose” arrotolate sul banchetto di una vecchietta la quale, desiderosa di vendere alla turista curiosa, incomincio’ a raccontarmi la storia della foglia di calalu’ mettendomene in mano (come sa fare il bravo venditore) quattro-cinque foglie arrotolate. A questo punto tu non puoi fare altro che comprare quanto “tu hai scelto”. E vedendo quelle patate che da noi non si trovano, pensai di provare a farne dei gnocchetti da accompagnare con la calalu’ soup.
Tornai in barca entusiasta e desiderosa di provare il mio acquisto giornaliero! Naturalmente i miei ospiti erano curiosi di assaggiare questo sapore locale, ma anche preoccupati. D’altronde, sono convinta che la vacanza in barca , oltre che far assaporare la vita di mare e l’andare a vela, non deve far dimenticare l’importanza di conoscere le culture, i gusti e le tradizioni locali. Perché quindi non coinvolgere tutti gli ospiti nei miei esperimenti culinari?

Alcuni dei piatti che potreste trovare a bordo….dipende anche dall’itinerario che sceglierete:

  • frutta locale sempre fresca;
  • pane fresco fatto in……barca;
  • focaccine all’uvetta…..di Eugenio ;
  • pennette con l’avocado;
  • pesce dall’amo…….al forno con patate;
  • pizza impastata e tirata da Eugenio e farcita dalla cuoca;
  • pesce dall’amo….al piatto, marinato su crostini di pane caldi;
  • tiramisu’ per il festeggiato di bordo;
  • couscous con le verdure e profumi locali;
  • zuppa di calalu con gnocchetti di yam;
  • spiedini di carne mista;

….e tanti altri.

BUON APPETITO

 
     
     
 
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